Incontro con Antoine Chessex

di Valentina Bensi

L’appuntamento mensile con NEO.Mx3, lo spazio dedicato alla musica contemporanea in Svizzera e non solo, ospita un’intervista realizzata in collaborazione con la collega Gabrielle Weber, redattrice di NEO per SRF 2 Kultur. Protagonista uno dei 14 vincitori del Premio svizzero di musica 2020: il compositore, sound artist e sassofonista svizzero, Antoine Chessex.

Nato a Vevey nel 1980, Chessex è un artista poliedrico il cui lavoro assume forme molto diverse, che superano i confini tra noise, decostruzione sonora e ricerca artistica, esplorando in maniera trasversale l’immaginario sonoro. Come interprete e membro della band Monno ha completamente sradicato dal suo territorio il sassofono tenore suonandolo attraverso pile distorcenti di amplificatori per chitarra e altri sistemi di amplificazione. Come ricercatore, si occupa di questioni relative al genere noise, alle pratiche artistiche marginali, alle politiche del suono e all’ascolto critico. I suoi progetti sono stati presentati a numerosi festival in tutto il mondo, il festival Trasmediale di Berlino e l’Audio Art Festival di Cracovia. Cura piattaforme e rassegne di musica sperimentale, tra cui il festival “Textures” al Café OTO di Londra, ed è inoltre editore dell’album “Multiple”.