Terminati gli eccessi del Carnevale è cominciata la Quaresima che – credenti o no, coinvolge tutti, perché anche nel vivere quotidiano c’è qualcosa che tocca la sensibilità dei singoli. Chi vive un tempo di ripresa di preghiera, chi si impegna in rinunce e digiuni, chi cerca luoghi densi di spiritualità nella consapevolezza - ma anche no - che la Quaresima è tempo di Misericordia. La Quaresima affonda le sue radici primi secoli della Cristianità come tempo di penitenza, digiuno e preghiera per i catecumeni e la comunità dei credenti. Radicato nel simbolismo biblico dei 40 giorni di Gesù nel deserto e i 40 anni nel deserto dell’Esodo, si strutturò nel IV secolo grazie al Concilio tenutosi a Nicea nel 325. La musica ha dato un contributo notevole, attraverso i secoli, nel sottolineare il concetto di “misericordia” esplicitato dalle sacre scritture. Una delle composizioni più famose è certamente il Miserere che Gregorio Allegri compose nella prima metà del Seicento. Una pagina musicale straordinaria della quale “Quilisma” ci guiderà alla scoperta e alla comprensione, svelandoci una versione mai scritta ma più volte cantata.
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