Natale medievale

di Giovanni Conti

Diverse sono le opinioni al proposito, ma quella più accreditata vuole che il concetto di Natale, nasca nell'ultimo secolo di vita dell'Impero Romano d'Occidente per opera di Papa Leone Magno, e serviva sostituire i riti pagani dei Saturnalia (dedicati a Saturno e all'ingresso della Natura nell'inverno) e del Sol Invictus (l'invincibilità del sole, la cui rinascita era celebrata il 25 dicembre). Leone Magno afferma una cosa semplicissima: che il "Vero Sole", a cui sono attribuiti valori di luminosità e supremazia, non è null'altro che il Cristo, ragion per cui, il 25 dicembre diviene il giorno i cui si celebra la sua nascita che illumina il mondo dopo il lungo periodo di buio delle tenebre. D'altronde, dopo il solstizio, le giornate cominciano ad allungarsi nell'emisfero boreale del pianeta, confermando così la riaffermazione del Sole sul mondo.

Giovanni Conti incontra Cinzia Prampolini e Stefano Somalvico per parlare della loro proposta natalizia intitolata "O Virgo splendens".  Un percorso in musica attraverso la riproposizione di opere tratte dal "Llibre Vermell de Montserrat, dal Laudario Fiorentino" o dalle "Piae Cantiones" alla ricerca ricerca di una grazia a volte dimenticata, di un "Sol invictus" della bellezza, dell'essenza di questo repertorio, mai meno che elegante, essenziale ed espressivo.