Venezia (part) in una carta cinquecentesca
Quilisma

Storia di una potenza: la Venezia che fu

di Giovanni Conti

  • 28.10.2018
  • 29 min
  • Cantar di Pietre
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Continua il percorso di "Quilisma" legato alla storia di Venezia e alla musica. Il nome della Città, della Repubblica e delle sue istituzioni civili e religiose, sono espressione di una vicenda musicale che ha vissuto stagioni e stazioni che, potremmo dire, si accompagnano alle vicende delle popolazioni che ne sono state le protagoniste. Se solo volessimo affidarci alle notizie che a proposito ci fornisce Paolo Diacono nella sua Historia Langobardorum, sarebbe pressoché inevitabile pensare un percorso musicale che vide da una parte le consuetudini in cammino di consolidamento - nel senso di una tradizione - dei Longobardi, e dall’altra il non indifferente peso di una prassi di matrice Bizantina. Entrambe hanno probabilmente lasciato il loro segno nella storia musicale veneziana a partire dal VI sec. e i tempi successivi, seppur ovviamente slegati totalmente dal legame culturale originario, ne hanno ereditato la straordinaria forza al punto da costituire momenti fermi e segnanti della vicenda musicale letta nel senso più ampio del termine, ovvero quello della Storia della musica occidentale. È tra l'VIII e l'XI secolo che lo spessore della musica religiosa - a Venezia come nel resto dell’Occidente cristiano - non poté far altro che influenzare gli aspetti civili segnandone la crescita, lo sviluppo, l’affermarsi delle istituzioni. Per parlare della Venezia che fu, ospite al microfono di Giovanni Conti lo storico del Medioevo Marco Ferrero.

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