Tempo dello spirito

Protestanti e musulmani, come praticare “l’ospitalità ermeneutica”?

Con Francesco Sciotto e Nathalie Claessens

Tempo dello spirito 29/03/2026

- Domenica delle Palme: Gesù non entra a Gerusalemme in groppa ad un cavallo da guerra, costoso e offertogli da un potente, un carro armato o una berlina blu: entra in groppa a un’asina. Un’immagine di gioia e quiete, legata al lavoro e alle storie di pace raccontate dai profeti antichi. La meditazione biblica di oggi, prendendo spunto dal racconto evangelico contenuto in Matteo 21, è tenuta dal pastore Francesco Sciotto, della Chiesa valdese di Torino.

- Come possono andare insieme protestantesimo e islam? Ce lo spiega l’islamologa Nathalie Claessens, docente alla Facoltà universitaria di teologia protestante di Bruxelles, che ci parla di “ospitalità ermeneutica”: “È qualcosa di magnifico che cerchiamo di mettere in pratica in un percorso formativo che si chiama ‘Bibbia e Corano, letture incrociate’”. Di famiglia cattolica, ma convertitasi all’islam, la professoressa Claessens è convinta che in una società religiosamente plurale - solo nella capitale d’Europa una persona su quattro è di religione musulmana – è necessario decostruire i pregiudizi e mettere in campo opportunità di conoscenza reciproca, a cominciare dalla Sacre Scritture.

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