La casa di Max Frisch a Berzona

di Emanuela Burgazzoli

Quando nel 1964 Max Frisch compra e riatta una casa a Berzona è già uno scrittore famoso. Zurigo è la città in cui è nato nel 1911, dove si diploma e lavora come architetto, e dove morirà nel 1991. Ma l’abitazione nel piccolo villaggio della Valle Onsernone diventa un punto fermo in una vita nomade, caratterizzata da viaggi e frequenti soggiorni a New York, Roma, e Berlino. La casa, che condivide con le sue compagne di vita, diventerà un rifugio in cui lavorare e incontrare amici e colleghi, come racconta lo stesso Frisch in alcune interviste. Una di queste rilasciata nel 1986 a Maria Rosaria Regolati-Duppenthaler e Beppe Savary e oggi conservata all'archivio Max Frisch di Zurigo: un documento d'eccezione, da cui abbiamo estratto brevi passaggi. Alla voce di Frisch si affiancano i racconti di due interlocutori che raccontano quale ruolo ha avuto Berzona nella sua vita privata e letteraria.