Le signore dell’arte

di Monica Bonetti

Doveva aprire a inizio marzo a Palazzo reale di Milano una grande esposizione inserita nel ciclo dedicato dalla città ai “Talenti delle donne”. La mostra è già montata ed è stata presentata alla stampa, purtroppo però “Le signore dell’arte” che racconta attraverso 130 opere di 34 artiste vissute tra il ‘500  e il ‘600 le storie affascinanti di donne talentuose e “moderne”,  in questo momento non è visitabile e non lo sarà fino a quando non miglioreranno le condizioni della pandemia in Lombardia. Ma se per ora non è possibile ammirare la preziosità del lavoro di queste artiste, questo costituisce una ragione in più per soffermarci a considerare le loro storie e la loro vita. Chi erano? Quali erano le condizioni in cui si formavano e operavano? Quale la considerazione che tributavano loro  i contemporanei?  

Ne parlano a Voci dipinte le storiche dell’arte Gioia Mori (curatrice della mostra a Palazzo Reale), Rachele Ferrario, autrice di diverse pubblicazioni dedicati a importanti figure femminili dell’arte contemporanea e Melania Mazzucco che per Voci Dipinte sta curando una rubrica proprio dedicata ad artiste donne che ritraggono donne.