Oh che bel castello!

di Monica Bonetti

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L’archivio storico della città di Lugano ha da poco dato alle stampe 1499-1512: la Lugano francese e il suo castello un volume che porta la firma di Roberta Ramella e Marino Viganò e che racconta la breve stagione di una fortificazione militare adagiata sulle rive del lago di Lugano poco distante dalla foce del Cassarate.

Le ipotesi ricostruttive ricavate dai documenti storici e dai resti archeologici emersi in ricerche e momenti diversi, hanno condotto a una piccola mostra a cielo aperto in corso fino al 1. febbraio 2022 sul lungolago proprio di fronte al LAC.

A dare un volto a quelle ipotesi e a mostrarci come avrebbe potuto apparire il castello è l’illustratore Simone Boni che da oltre 20 anni si occupa di promuovere soluzioni per divulgare la conoscenza del patrimonio culturale tra tradizione e innovazione. Insieme a lui, a Rossana Cardani responsabile del servizio archeologia dell’ufficio cantonale dei Beni Culturali e allo storico Damiano Robbiani, “Voci dipinte” si interroga questa settimana su come dare un volto a un passato di cui non ci rimangono testimonianze iconografiche.

Interrogativi vicini a quelli sottesi alla mostra con cui si apre la puntata: L’incanto del paesaggio in corso alla pinacoteca Zuest fino al 25 aprile 2022 lungo la quale ci guida Giulio Foletti, uno dei suoi curatori.

Prima emissione domenica 16 gennaio 2022