LAC
Voi che sapete...

Architetture del suono: progettare l’ascolto tra acustica e innovazione

Dalla LAC Lugano Arte e Cultura alla Noda BCVS Hall: ingegneria acustica e nuove tipologie di sala nel XXI secolo

  • Oggi
  • 30 min
  • Alessandro De Rosa e Sergio De Laurentiis
  • Ti-Press
Scarica

Nel progetto contemporaneo degli spazi per la musica, l’architettura non è più solo contenitore, ma dispositivo attivo di costruzione del suono. La puntata analizza l’evoluzione delle sale da concerto attraverso acustica applicata e progettazione integrata, a partire da due casi svizzeri: il LAC Lugano Arte e Cultura, con la sua sala modulare e adattiva, e la Noda BCVS Hall, concepita come spazio immersivo e flessibile.

Le nuove tendenze progettuali si fondano su parametri rigorosi: controllo del tempo di riverberazione, diffusione uniforme, gestione delle prime riflessioni e adattabilità tramite elementi mobili (pannelli, canopy, camere acustiche). Il modello “shoebox” dialoga oggi con configurazioni “vineyard” e ambienti ibridi, ridefinendo la relazione tra palco e pubblico.

A livello internazionale, esempi come la Elbphilharmonie, progettata da Herzog & de Meuron con l’acustica di Yasuhisa Toyota, la Philharmonie de Paris di Jean Nouvel, e la Walt Disney Concert Hall, ancora con Toyota, mostrano come la collaborazione tra architetti e ingegneri del suono sia oggi determinante. La celebre “white skin” dell’Elbphilharmonie o le superfici riflettenti calibrate della Philharmonie non sono estetica, ma strumenti acustici.

Cosa resta invariato? Il bisogno di un ascolto condiviso e di una qualità sonora rigorosa. Cosa cambia? L’integrazione tra acustica naturale e sistemi digitali, tra spazio fisico e progettazione immersiva.

La puntata si interroga: la musica è in crisi o stanno evolvendo i suoi spazi? E in che modo l’architettura continua a modellare — in modo sempre più consapevole — l’esperienza dell’ascolto?

Alessandro De Rosa e Sergio De Laurentiis ne parlano con Giada Marsadri, co-direttrice e direttrice artistica di Noda BCVS e Fabio Favoroso, membro della Direzione di Fondazione del Conservatorio della Svizzera Italiana, Vicedirettore della Scuola Universitaria di Musica e Responsabile dei servizi accademici. Per il progetto Città della Musica, è referente per gli utenti e coordinatore delle necessità delle utenze nello sviluppo del progetto stesso.

Scopri la serie

Correlati

Ti potrebbe interessare