Carlo Porta

Realismo e moralità

L’opera di Carlo Porta si colloca sulla scia prestigiosa del realismo dantesco e delle scritture espressive in genere, dai versi di Cielo d’Alcamo e di Cecco Angiolieri, giù giù fino a quelli di Folengo e Ruzante: il suo è un espressionismo che potrà definirsi rabelesiano, sanguigno, caravaggesco (ma squisitamente suo) che lo colloca immediatamente nella schiera di quegli artisti sommi che mirano a restituire il reale, incidendo sullo spettatore o sul lettore mediante un surplus di significato. Si passeranno in rassegna (illustrandoli mediante letture mirate) i principali strumenti dell’arte di Carlo Porta, che ha saputo far capo magistralmente all’iperbole, alla parodia, al catalogo e alla caricatura, e anche alla provocazione polemica, al fine di conseguire una rappresentazione che fustiga in primo luogo i malcostumi dilaganti dell’epoca. Il percorso prende avvio proprio dagli “esercizi verbali” di esordio, su cui il poeta seppe affilare le prime armi della propria arte.

 

CARLO PORTA  (Milano, 1776 – 1821) è, insieme a Giuseppe Gioachino Belli, uno dei massimi rappresentanti del primo Romanticismo italiano. Ha saputo mirabilmente restituire, nella schietta parlata milanese, alcuni aspetti della vita contemporanea, racchiusi in alcuni ritratti incisivi e memorabili di popolani come la Ninetta del Verzee, Giovannin  Bongee e il Marchionn di gamb avert, ma anche di preti, frati e nobildonne, come la Marchesa Cangiasa, Fraaa Condutt, Fraa Diodatt, Fraa Pasqual «omm de gran pes in che se sia manera, tant a toeull dalla part spiritual come a toeull dalla part della stadera»: figure straordinarie che, nella loro comica apparenza, contribuiscono a tessere un arazzo di rappresentazione critica della società lombarda del primo Ottocento, improntata alla caustica coscienza civile del loro autore.

 

GUIDO PEDROJETTA (Moleno, 1952) è da molti anni docente di italiano presso la cattedra di Letteratura e filologia italiane dell’Università di Friburgo. Si è laureato su un repertorio narrativo di exempla che è la fonte ispiratrice di almeno due notissimi componimenti di Carlo Porta: Fraa Diodatt e On miracol, con cui l’autore ha realizzato una parodia esilarante del testo di base. Ha pubblicato contributi critici su Marino, Goldoni, Foscolo, Manzoni, Pascoli, Moravia, Vittorini; su prose brevi, su linguaggi passionali, sulla poesia dialettale e sulla narrativa e saggistica della Svizzera italiana. Da ultimo, ha curato e annotato la riedizione di un romanzo dimenticato di Ugo Canonica (La storia dei Filanda e altre storie, Dadò, 2014).

 

 

 

Documenti radiofonici dalle Teche RSI

Seguendo l’ordine cronologico, il primo documento di rilevo delle Teche RSI dedicato a Carlo Porta risale al 1990. Si tratta di una trasmissione di Rete Due intitolata «Grossi e dintorni». Curata da Fausto Gimondi, la trasmissione si sofferma sulla figura dello scrittore e poeta lombardo Tommaso Grossi (Bellano, 1790 - Milano, 1853). Interessante sono le riflessioni dei due studiosi intervistati: Franco Gavazzeni e Aurelio Sergenti. Franco Gavazzeni sottolinea gli amichevoli rapporti fra Grossi e Alessandro Manzoni (accomunati dalla condivisa lezione pariniana). Aurelio Sergenti descrive invece l'amicizia che legò Grossi Carlo Porta (al quale dedicò i versi «In morte di Carlo Porta»).

 

Nel 1997 Dante Isella, il massimo studioso di Carlo Porta, lesse e commentò le poesie di Carlo Porta ai microfoni di Rete Due. Si trattava di un ciclo di letture, parte di una serie complessivamente intitolata «Letture al caminetto». La prima diffusione delle quattro letture avvenne il 16 e il 23 febbraio, e il 9 e 16 marzo.

 

Del  2011 è invece la trasmissione di Rete Due intitolata «Il romanticismo popolare di Carlo Porta». Ne è autore lo studioso Franco Brevini, il quale, ripercorre le tappe più importanti della letteratura lombarda, commenta la produzione letteraria di Carlo Porta, proponendo le letture dei versi iniziali della poesia «Sissignor, sur Marches, lu l'è marches» (1815) e di alcuni versi de «La Ninetta del Verzee» (1815).

 
Ora in onda Attualità culturale In onda dalle 18:00
Brani Brani in onda Marblehead - Carl Perkins Ore 18:26