Belgrado (1./3)

Tra il passato, l’ironia e la voglia di voltar pagina - di Michela Daghini e Roberto Antonini

Il grande viaggio di Rete Due lungo il Danubio ci porta oggi in Serbia. La puntata condotta da Michela Daghini si sofferma in particolare sulla capitale da dove Roberto Antonini propone una serie di reportage , di fotografie sonore che mettono in luce, nella quotidianità, una transizione difficile quanto per molti versi sorprendente. Basti pensare che sorta dalle macerie della Jugoslavia, la Belgrado di oggi è diventata un polo d’attrazione per molti giovani. Anche Croati che non esitano a passere il week end nelle moltissime discoteche dell’ex capotale nemica. Le ferite si rimarginano, seppur lentamente. La storia con un passato dove emerge un continuo confronto di civiltà ( in particolare tra mondo islamico, cristiano- ortodosso e cattolico di cui Belgrado è una sorta di Limes, di frontiera) e il presente con una forte spinta innovativa rendono queste zone lungo il Danubio ricche e dinamiche ,al di là delle nostalgie e delle ruggini sorte con le guerre scoppiate a negli anni 90 del secolo scorso. Michela Daghini, con le sue scelte musicale, con le sue letture, i suoi ospiti, le sue proposte ci propone così un viaggio alla scoperta di un mondo dove, come sentiremo, l’ironia e l’amarezza scorrono in filigrana senza tuttavia compromettere quell’energia senza la quale il futuro non sarebbe meno cupo del difficile recente passato.