Paesi in transizione: Bulgaria e Romania (2./3)

di Michela Daghini e Gigi Donelli

In questa puntata arriviamo dove il Danubio segna il confine nord della Bulgaria con la Romania, e c’è un solo ponte ad unire i due Paesi lungo quei 500 km, e collega dal 1954 il principale porto fluviale sul Danubio, Ruse, con la città rumena di Giurgiu.
Abbandonato il confine con la Bulgaria, per ben 1.075 km cioè circa un terzo della sua lunghezza totale, il Danubio attraversa il territorio rumeno sul quale si snoda la parte più lunga del percorso.
Sono passati ormai 4 anni da quel Capodanno storico per Bulgaria e Romania, nel 2007, in cui i due Paesi ex comunisti festeggiavano l’ingresso a pieno titolo nell'Unione Europea. La strada però è ancora lunga per questi due Paesi in transizione, che ancora viaggiano a due velocità.
Ospiti di questa puntata: l’attore, autore, scrittore Moni Ovadia, che alla Bulgaria deve i natali, il bulgarista Giuseppe Dell'Agata, professore ordinario di filologia slava all’ Università di Pisa, Sara Turetta, da anni impegnata con progetti sociali non-profit in Romania nella provata città di Cernavoda, e Nikolaj Krasimirov Krastev, nato a Ruse, la più grande città bulgara sul Danubio e che da anni lavora in Italia nei locali più fashion di Milano.