Vienna, dove il Danubio è blu (2./3)

Di Gigi Donelli e Claudio Visentin

Terza tappa del viaggio di ReteDue lungo il corso del Danubio. Accompagnati dall'inviato Claudio Visentin, questa settimana facciamo tappa in Austria dove i legami con il fiume vanno ben oltre la geografia. Con 700km di sponde all'interno del suo territorio, l'Austria è oggi solo il sesto tra i paesi rivieraschi, ma il soprannome di "monarchia del Danubio ci ricorda quando Vienna era la capitale di un impero che si estendeva su gran parte dell'immenso bacino fluviale. Ancora oggi, comunque, la capitale custodisce la memoria culturale e storica del fiume, ed è inoltre la sede dell'ICPDR, la Commissione internazionale per la protezione del Danubio che raccoglie 14 stati europei impegnati a coordinare i grandi temi della navigazione e dell'agricoltura nei pesi attraversati. Ma prima di arrivare a Vienna avremo tempo di esplorare l'ansa di Schlögen, dove il Danubio compie un giro di 180 gradi, l'attraversamento di Linz, la memoria oscura di Mauthausen, il monastero benedettino di Melk e lo splendore della Wachau. Il tutto, naturalmente, per raggiungere Vienna, dove un'amica ticinese ci attende per raccontarci, dal fiume, il volto meno conosciuto dell'antica capitale.