Abusi nella Chiesa tedesca - Meno chiesa, più yoga? - Un Festival nel Festival

Di Corinne Zaugg, Luisa Nitti e Gaëlle Courtens

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Il rapporto sugli abusi nella diocesi che fu del cardinal Ratzinger, di Corinne Zaugg
Il rapporto sugli abusi commessi nell’arcidiocesi di Monaco e Frisinga negli ultimi 80 anni è destinato a far discutere, in quanto tra i nomi degli arcivescovi succedutisi sulla cattedra tedesca durante quel periodo e che avrebbero saputo, figura anche quello del papa emerito Benedetto XVI. Coi nostri ospiti, la sociologa Paola Lazzarini-Orrù, fondatrice di “Donne per la Chiesa, la storica Lucetta Scarrafia e mons. Lorenzo Ghizzoni, vescovo di Ravenna-Cervia e presidente del Servizio per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili nella Chiesa, in Italia, cercheremo di capire dove questo nuovo scandalo porterà la Chiesa cattolica. E con quali conseguenze.

Meno chiesa, più yoga? di Luisa Nitti
Sempre meno persone si dicono religiose, ma questo non significa che non siano interessate a forme varie di spiritualità. La secolarizzazione erode le forme tradizionali della religione, in particolare nelle società occidentali e più avanzate, dove si osserva che le generazioni più giovani sono meno credenti rispetto a quelle che le hanno precedute. In via di pubblicazione un nuovo studio sui recenti cambiamenti del fenomeno religioso in Svizzera. Fra gli autori, il sociologo della Religione Jörg Stolz, dell'Università di Losanna, e Eva Baumann-Neuhaus, dell’Istituto svizzero di sociologia pastorale di San Gallo.

Un Festival nel Festival, di Gaëlle Courtens
In concomitanza con il festival della canzone di Sanremo, per la prima volta si terrà proprio a Sanremo anche il Festival della canzone cristiana in Italia con il motto: “Chi canta prega due volte”, attribuito a Sant’Agostino. Intervista al direttore artistico, Fabrizio Venturi.