Serie TV e giovani - “Dock 8" a Berna - Voci di donne dai conventi

di Corinne Zaugg e Gaëlle Courtens

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Da “Casa di carta” a “Squid game”: giovani e serie tv, di Corinne Zaugg
Con le televisioni a pagamento è cambiato il modo di guardare la tv. Libera da palinsesti, orari, luoghi, ora la televisione si guarda dappertutto, dove e quando si vuole. E sono le “serie” a farla da padrona. Soprattutto i più giovani ne sono stati conquistati. Inevitabili le domande che genitori ed educatori si pongono. La rivista “Mosaico di pace”, del Movimento italiano cattolico per la pace, vi ha dedicato un interessante dossier. Ne parliamo con Massimiliano Padula, docente di “Scienze della comunicazione sociale” presso la Pontificia Università Lateranense e le autrici del dossier.

"Dock 8”: apre a Berna un punto ristoro solidale, di Gaëlle Courtens
Superare pregiudizi e steccati sociali: è questo lo spirito che anima i promotori del ristorante “Dock 8” di Berna, dove il “menu solidale” costa 5 franchi. Appena inaugurato in quello che diventerà un nuovo quartiere di alloggi sociali nella periferia della capitale, il ristorante è molto più di un punto ristoro. Aperto a tutti e tutte, sostenuto dalle chiese cattolica e riformata di Berna in collaborazione con l’Associazione “WohnenBern”, è equipaggiato con uno sportello di ascolto e consulenza. Un progetto non solo gastronomico, ma anche culturale, sociale e comunitario. Ne parliamo con i promotori

Dai conventi femminili le prime voci di donne, di Corinne Zaugg
Nel giro di poco meno di un anno, la storica Miriamo Nicoli e l’autrice e ricercatrice Franca Cleis hanno dato alle stampe due volumi in cui hanno raccolto le cronache interne di due conventi femminili della Svizzera italiana: quello delle suore benedettine di Claro (risalenti al ‘600) e ora quello delle Orsoline ( 1730-1848). Si tratta delle prime testimonianze scritte da mano femminile. Le sorprese non sono mancate. L’intervista è con Franca Cleis.