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2 luglio 2026

  • Ieri
  • 3 min
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Estero

Terremoto in Venezuela: tornano a casa i soccorritori svizzeri

È passata una settimana dal forte terremoto in Venezuela.

Il terremoto ha causato molti danni.

Sono morte più di 2 mila trecento persone e ci sono migliaia di persone ferite.

Tante persone sono ancora disperse, non si trovano.

La Svizzera ha mandato dei soccorritori per aiutare a cercare persone vive sotto agli edifici crollati.

Ora i soccorritori stanno tornando in Svizzera.

Oggi la Catena della solidarietà raccoglie soldi per aiutare il Venezuela.

Fino a questo momento sono stati raccolti quasi 4 milioni e 500 mila franchi.

È possibile fare una donazione fino alle 23:00 di questa sera, telefonando al numero 0800 87 07 07.

Svizzera

Il Consiglio federale vuole migliorare il traffico con il progetto “Trasporti ‘45”

Ieri il Consiglio federale ha presentato un progetto che si chiama “Trasporti ‘45”.

È stato presentato da Albert Rösti, Consigliere federale responsabile del Dipartimento dei trasporti e dell’energia.

Il progetto vuole migliorare il coordinamento dei trasporti, quindi fare funzionare meglio insieme i treni, le strade e gli autobus.

Questo per eliminare i punti dove il traffico si blocca.

Tutto il progetto costerebbe 24 miliardi di franchi e durerebbe 20 anni.

È prevista anche la costruzione di una nuova stazione ferroviaria a Lucerna.

Durante la presentazione, circa dieci attivisti per il clima, che lottano per proteggere l’ambiente, hanno detto che il progetto non fa abbastanza contro i problemi del clima.

Estero

La Russia lancia missili e droni su Kiev

Durante la notte la Russia ha bombardato l’Ucraina.

Ha lanciato missili e droni soprattutto sopra Kiev, la capitale.

Sono morte quasi 20 persone e i feriti sono più di 90.

Intanto Volodymyr Zelensky, il presidente dell’Ucraina, sta pensando di organizzare nuove elezioni il prossimo autunno.

Tra i possibili candidati alle elezioni ci sono:

- Valerij Zaluzhny, che era il capo dell’esercito e adesso è ambasciatore

- Kyrylo Budanov, che era il capo dei servizi segreti.

Estero

Stati Uniti e Iran si sono incontrati per definire l’accordo di pace

Ieri a Doha, una città del Qatar, ci sono stati nuovi incontri tra i rappresentati degli Stati Uniti e dell’Iran.

L’obiettivo era migliorare l’accordo di pace che ha permesso di fare finire la guerra tra i due Paesi.

Durante la guerra, lo stretto di Hormuz era stato chiuso per un periodo e le navi non potevano passare.

Molte persone hanno detto che gli incontri sono andati bene ed è stato fatto un buon lavoro.

Il prossimo incontro sarà dopo i funerali di Ali Khamenei, la guida suprema dell’Iran, morto nei mesi scorsi in un attacco fatto da Israele e dagli Stati Uniti.

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