Ticino e Grigioni Italiano
Il Presidente del Governo ticinese Claudio Zali è indagato dalla Giustizia
Il Presidente del Governo ticinese Claudio Zali è indagato, ovvero la giustizia sta verificando il suo comportamento.
Claudio Zali si è interessato al caso di un ragazzo di 14 anni che si trova in carcere. Zali conosce la madre del ragazzo personalmente.
Zali potrebbe essere colpevole di aver usato male il suo potere.
Ieri è successo un altro fatto che coinvolge Claudio Zali: in internet sono stati pubblicati degli audio, cioè delle registrazioni, del 2022-2023.
In questi audio Claudio Zali parla al telefono con una donna.
La donna subisce stalking, ovvero un’altra persona la disturba e la segue sempre.
Negli audio Claudio Zali dice alla donna di picchiare la persona che la disturba. Dice anche di averla picchiata in passato.
I presidenti dei partiti PLR, Centro e PS hanno chiesto spiegazioni a Zali. Lui però ha deciso di denunciare i presidenti dei partiti per aver usato registrazioni private.
Per Claudio Zali c’è qualcuno che vuole rovinare la sua reputazione e guadagnare favori per le prossime elezioni.
Estero
La guerra in Medio Oriente continua e coinvolge molti Paesi
Gli Stati Uniti e l’Iran hanno ricominciato da 12 giorni a combattere in Medio Oriente.
Gli Stati Uniti hanno colpito molte città iraniane e anche la città di Busher, dove c’è l’unica centrale nucleare dell’Iran.
L’Iran ha attaccato le basi statunitensi in Kuwait e in Giordania.
Il conflitto arriva fino ai paesi vicino, fino al Mar Rosso. Infatti, anche gli houthi, un gruppo armato dello Yemen che sostiene l’Iran, sono intervenuti.
Gli houthi hanno bloccato i porti dell’Arabia Saudita e attaccato due navi che trasportavano petrolio.
Estero
L’Unione europea ha trovato un accordo per punire la Russia
I 27 Paesi dell’Unione europea hanno trovato un nuovo accordo: vogliono punire la Russia per la guerra in Ucraina con misure economiche. Questo accordo, il 21esimo, è stato discusso per molte settimane.
Quindi l’Unione europea ha confermato, per esempio, di voler mantenere per un anno il prezzo del petrolio russo a 44 dollari al barile. Senza questo accordo il prezzo sarebbe salito a più di 60 dollari al barile. Un aumento di prezzo avrebbe aiutato la Russia.
Altri dettagli dell’accordo saranno decisi questo pomeriggio.
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