Massimo Lardi.jpg
Voci del Grigioni italiano

Addio a Massimo Lardi, voce del Grigioni 

Si è spento a quasi 90 anni lo scrittore, saggista e storico che ha dedicato la vita alla valorizzazione della cultura del Grigione italiano

  • Oggi
  • 22 min
Scarica

La cultura del Grigione italiano ha perso una delle sue voci più autorevoli. Si è spento a quasi 90 anni Massimo Lardi, scrittore, saggista, storico e docente nato a Le Prese in Valposchiavo nel 1936.

Massimo Lardi ha dedicato l’intera esistenza allo studio e alla valorizzazione della storia, della lingua e dell’identità delle valli grigionesi italiane. Dopo il dottorato in Lettere, ha insegnato alla scuola secondaria di Poschiavo e alla Scuola magistrale cantonale di Coira. Per dieci anni ha diretto i Quaderni Grigioni Italiani, punto di riferimento per la cultura della Svizzera italiana.

La sua produzione comprende romanzi storici, racconti, saggi, studi biografici, opere teatrali e traduzioni. Tra i titoli più noti: Dal Bernina al Naviglio (2002), Il barone De Bass (2009, tradotto anche in tedesco) e Don Francesco Rodolfo Mengozzi (2018). Nel 2017 il Cantone gli ha conferito il Premio grigionese per la letteratura.

“È difficile fare più di quanto abbia fatto lui per difendere e promuovere la nostra lingua e cultura”, ricorda Franco Milani, presidente della Pro Grigioni Italiano, che annuncia un numero monografico dei Quaderni dedicato a Lardi nel 2026.

Lo storico Andrea Paganini sottolinea: “La vera caratteristica di questo scrittore è il connubio tra letteratura e storia, la capacità di osservare la storia mondiale dal punto di vista locale della Valposchiavo”.

Massimo Lardi lascia la moglie Vera e la famiglia. Il suo lascito culturale continuerà a illuminare le generazioni future.

Scopri la serie

Correlati

Ti potrebbe interessare