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Musica pop

Mattiu - Aura

A cura di Marco Kohler e Sandra Romano

  • Ieri
  • 31 min
  • Christian Ritz
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Basta ascoltare i primi secondi del canto polifonico “Mument” per capire che ci stiamo addentrando in un luogo sia reale che spirituale e che è in atto una simbiosi tra l’individuo e la natura, tra la purezza d’animo e la forza degli elementi. Siamo alla fonte segreta dell’ispirazione.

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“Mument” è la canzone che apre “Aura”, il primo album di Mattiu, cantautore grigionese della Surselva attivo discograficamente dal 2022. È un disco che da nuova linfa alla celebrazione personale di una terra, di una cultura e di una natura che, per l’artista, è vitale come l’aria: una bellezza così potente da ispirare la creatività di chi la osserva e la assorbe in religioso silenzio, di chi non la piega al proprio volere la ma la ascolta quando si trova da solo al suo cospetto.

Mattiu fonde pop, folk, elettronica e acustica in una musica limpida e cristallina; un suono e una voce delicati che non portano con sé l’ego ma stimolano piuttosto i legami tra le persone, tra il passato e il presente, tra il dentro e il fuori.

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  • Christian Ritz

Le radici, la cultura e il paesaggio romanci sono al centro di “Aura”. Mattiu con le 10 canzoni del suo album ci porta contemporaneamente dentro di sé e in un ambiente fatto di ruscelli, humus, prati, boschi, muschio e quella luce misteriosa che filtra tra i rami degli alberi quando sei nella foresta.

Sandra Romano ha intervistato Mattiu per Confederation Music.

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