Space Age Sunset

Il regno misterioso della Sonnenstube, di Marco Kohler

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Tra gli anni 40 e 60, scienza e tecnica musicale dando vita a una stagione sperimentale in cui nascono fenomeni e terminologie come la sterofonia, audiofilia, o la spazialità del suono. È un’epoca musicale avventurosa.

Per realizzare il secondo album “Vol.13 Mysterious Realm of the Sonnenstube” (2021 Maaula Records) il super gruppo romando Space Age Sunset ha ripercorso le orme dei compositori americani, italiani e messicani che più di tutti sono stati pionieri del suono e del pop, rivisitando la propria galassia d’ispirazione e di improvvisazione.

John Menoud, Nelson Schaer e Robin Girod raccontano la storia di un lavoro raffinato farcito di jazz “exotica” e di ritmiche ripetitive ed etniche. Un melting pot modiale, potente e saporito.

Prima dell’intervista, la musica di Amoa, Awori & Twani, Us & Sparles, Frederik, Anna Erhard. La chisura è con Brainchild, gli ospiti della puntata successiva.