Acquedotti, rubinetti e qualità dell'acqua: uno sguardo alla rete idrica

Con Antonio Bolzani

giovedì 17/05/18 13:00
#conoscilatuaacqua?, aat - Associazione Acquedotti Ticinesi Acquedotti, rubinetti e qualità dell'acqua uno sguardo alla rete idrica, 17.05.18

La qualità dell’acqua dei rubinetti delle nostre case e delle fontane è buona e garantita? La rete idrica cantonale e le sorgenti sono in perfetto stato? Partiamo da questi interrogativi per spiegare cosa fanno le aziende dell'acqua potabile che, in sintesi, si impegnano costantemente per garantire la distribuzione di acqua potabile in quantità sufficiente e qualità ineccepibile e irreprensibile alla popolazione. La maggior parte della popolazione della Svizzera italiana gradisce e beve regolarmente l’acqua del rubinetto, dimostrando fiducia nella propria azienda di distribuzione locale e riconoscendone la qualità e il minor impatto ecologico. A questo proposito ha riscontrato un grande successo la campagna #conoscilatuaacqua? promossa dall’Associazione Acquedotti Ticinesi in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo scorso. Essa aveva come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione del Canton Ticino sulla qualità delle acque potabili distribuite dalle Aziende, proponendo una degustazione alla cieca di un’acqua di rubinetto locale e un’acqua in bottiglia. Nella trasmissione odierna ci soffermiamo inoltre sui consumi idrici e sulle situazioni di non potabilità dell’acqua che capitano occasionalmente: cosa deve sapere e come deve essere informato il consumatore-cittadino qualora dai rubinetti di casa sua dovesse scendere dell’acqua non conforme alle disposizioni legali? Qualora ci fosse un’alterazione della qualità dell'acqua che provoca la non potabilità della stessa, occorre analizzare tutti gli aspetti legati sia alla microbiologia sia alla chimica. Per questi motivi è importante che il personale addetto alla gestione delle aziende dell'acqua potabile sia formato per effettuare gli autocontrolli. Inoltre la comunicazione all'utenza deve essere tempestiva, coordinata e trasparente. Per evitare problemi, la sorveglianza delle acque sotterranee, anche al di fuori delle zone di protezione, deve essere continua e attenta e il fontaniere, che è la persona che gestisce l’acquedotto, deve essere in grado, con le sue competenze, di garantire un’acqua potabile di qualità irreprensibile. 

Ospiti:
Michele Broggini
, vice direttore delle AIL e presidente dell’Associazione acquedotti ticinesi
Raffaele Domeniconi, coordinatore per la Svizzera Italiana della Società svizzera dell'industria del gas e delle acque (SSIGA)

 

Per saperne di più:

aat - Associazione Acquedotti Ticinesi

Società svizzera dell'industria del gas e delle acque (SSIGA)

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