(iStock)

Dall’accidia al consumismo

Con Isabella Visetti

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Si conclude il nostro viaggio nei vizi capitali per capire meglio come li possiamo riconoscere in noi, come risuonano nella nostra testa e nel nostro cuore. Oggi ci occupiamo di uno poco conosciuto e che ci incuriosisce: l’accidia, quell’inerzia che rasenta il disinteresse e negligenza. Perché è considerata un peccato? Come possiamo rileggerla in chiave moderna?

Poi, seguendo le tracce del filosofo Umberto Galimberti, che in suo libro famoso aveva individuato i “nuovi” vizi capitali, parleremo del consumismo, comportamento che non è solo una propensione al consumo e agli acquisti, ma che si può declinare in vari ambiti della vita, assumendo spesso i contorni di un “peccato”.

Ospite:
Claudia Crivelli Barella
, psicoterapeuta