L’italiano, la nostra madrelingua o lingua materna

Antonio Bolzani

martedì 08/05/18 13:00
baciare mamma, figlie L’italiano, la nostra madrelingua o lingua materna, 08.05.18

La lezione introduttiva di oggi è dedicata al passato remoto: come si forma? Quando si usa? Il passato remoto è un tempo dell'indicativo e indica un’azione avvenuta nel passato “remoto”, cioè un passato lontano nel tempo, precedente rispetto a chi parla, un passato che non ha nessun legame con il presente. È il tempo della precisione, perché è in grado di inserire l’azione in un tempo preciso e compiuto. Oltre a spiegare il passato remoto, nel sommario della consulenza linguistica spiccano sia le vostre domande e le vostre curiosità sull’italiano scritto e parlato sia la scoperta o la riscoperta della parola “madre”. Domenica prossima si celebra la festa della mamma ed allora noi facciamo un giro d’orizzonte attorno alla genitrice o alla donna che ha concepito e partorito, allargandoci anche a “madrepatria”, “madrelingua”, “mammella” e “materna”, “matrice”, “casa madre”, “chiesa madre” e “scena madre”. Nel Radiobolario, il prof. Patota si sofferma su “furia”, “futuro” e “gatto”.

Ospiti:
Gerry Mottis, docente di italiano alle Scuole Medie di Roveredo Grigioni e scrittore
Prof. Giuseppe Patota, docente di Linguistica italiana presso l’Università di Siena-Arezzo, accademico corrispondente della Crusca e socio corrispondente dell'Accademia dell’Arcadia

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