La curatela e il mandato precauzionale: come, quando e perché

Con Antonio Bolzani

venerdì 23/03/18 13:00
Affidi, il sistema funziona, giovani La curatela e il mandato precauzionale: come, quando e perché, 23.03.18

Quando una persona non è o non sarà più in grado di provvedere alla gestione dei propri interessi, la legge prevede degli aiuti. Secondo il diritto svizzero, che regola le misure di protezione degli adulti quando diventano e sono incapaci di discernimento, l'autorità di protezione, nel rispetto dei principi della sussidiarietà e della proporzionalità, ordina una misura ufficiale di curatela quando il sostegno della famiglia o di altri appare a priori insufficiente e se il diretto interessato non ha adottato misure precauzionali e se le misure applicabili per legge sono insufficienti (art. 389 CC). Ogni misura tende a salvaguardare il benessere delle persone bisognose di aiuto e a assicurarne la protezione; il diritto all'autodeterminazione e l'autonomia dell'interessato devono tuttavia essere salvaguardati nella misura più ampia possibile (art. 388 CC). Per tutti i casi di curatela spetterà all'autorità determinare i compiti da eseguire, in funzione dei bisogni: ad esempio l'assistenza personale, quindi gli affari relativi alla persona quali l'abitazione, la salute oppure la gestione patrimoniale, mobiliare o immobiliare, sostanza e reddito, o entrambe le cose. I compiti possono infine estendersi a rapporti giuridici con terzi (rappresentanza presso assicurazioni sociali, istituzioni ecc.). Il mandato precauzionale, invece, che cosa è? Ogni persona che ha l'esercizio dei diritti civili (art. 17 CC), che è quindi maggiorenne, capace di discernimento e che non è sottoposto a curatela generale, può allestire un documento, chiamato mandato precauzionale, nel quale designa la persona che si occuperà della cura dei suoi interessi nel caso in cui diviene incapace di discernimento (art. 360 CC). I compiti attribuiti possono riguardare: la cura della propria persona; la cura dei propri interessi patrimoniali; la rappresentanza nelle relazioni giuridiche. In assenza di particolari specificazioni si presume che il mandato è generale e che copre tutte e tre gli ambiti. Noi oggi spieghiamo cosa sono la curatela e il mandato precauzionale e come, quando e perché può o potrebbe essere consigliabile, opportuno o necessario ricorrere a questi due sostegni giuridici che, con la riforma legislativa entrata in vigore nel 2013, sono stati rivisti, riadattati e aggiornati.

Ospiti:
Tanja Uboldi
, avvocata
Francesco Hurle, avvocato

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