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La lingua magica

Con Isabella Visetti

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“Andiamo a…” è un’espressione che si sente spesso dire, anche in radio, e ci avete chiesto se è corretta. Oggi cerchiamo di approfondire carattere e valore di questa locuzione, che dipende anche dal contesto. Si avvicina a quegli enunciati che hanno il potere di modificare immediatamente qualcosa nella realtà, per il solo fatto di essere pronunciati e che i linguisti definiscono “atti performativi”. Quasi una lingua dai poteri magici, usata per gli incantesimi o nelle formule rituali, come nel battesimo o nella lettura di una sentenza di condanna, con parole che hanno un effetto sulla realtà e sulle cose. Ma il rapporto tra le parole e le cose non va solo in un senso, perché non potremmo nemmeno pensare le cose se non conoscessimo le parole per indicarle.

Ospiti:
Mattia Pini, 
docente di italiano e ricercatore
Gerry Mottis, docente di italiano e scrittore
Giuseppe Patota, professore di storia della lingua all’Università di Siena-Arezzo e accademico della Crusca