(iStock)

Noi e il lavoro

Con Isabella Visetti

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il lavoro che ci fa ammalare, che ci tradisce, che ci abbandona, che non c’è e forse non ci sarà più dopo la pandemia da Coronavirus. Prima di questa crisi, a inizio gennaio, diversi assicuratori avevano evidenziato come la sindrome di burnout, lo stato di esaurimento psichico ed emotivo dovuto all’impegno professionale, fosse in aumento tra la popolazione svizzera.

Quello del burnout è un fenomeno ancora sottovalutato, di cui si parla poco e dove si fa poca prevenzione, che ha ricadute oltre la sfera personale, generando costi alla società e alle aziende. La Confederazione ha infatti stimato che le assenze dal posto del lavoro dovuto a stress professionale ammontano a 10 miliardi di franchi l’anno.

Ma come si riconosce il burnout? Come lo si cura? Come dovrebbe cambiare il nostro rapporto con il lavoro? Quali risorse attivare per gestire al meglio le pressioni e le tensioni professionali?

Ospiti:
Romeo Piccirilli, psicologo e psicoterapeuta

Link utili:
"Prevenire il burnout", opuscolo informativo creato dalla Segreteria di Stato dell'economia