Genitori manipolatori e il diritto di crescere liberi

Con Nicola Colotti

mercoledì 13/11/19 11:05
Genitori manipolatori e il diritto di crescere liberi

Parlare di manipolazioni nell’ambito delle relazioni affettive risveglia in chi ne è stato vittima emozioni e ricordi difficili da superare perché pesanti e non di rado dolorose. Anche chi ha manipolato, sia esso/a un partner, un genitore o una persona vicina alla “vittima”, trova il suo lato oscuro con cui fare i conti, e spesso è troppo tardi perché il danno ormai è fatto.


La sessuologa Kathya Bonatti si occupa da anni di quei legami che non di rado sfociano nella morbosità e nel disturbo del comportamento “affettivo” (relazionale e sessuale). Ne ha scritto più volte nei suoi saggi che si rivolgono a chi sta sulle due rive opposte del fiume in cui si intrecciano i lati fragili e oscuri della natura umana.


E se pensiamo che nelle relazioni umane quelle più dense di implicazioni affettive e di possibili squilibri sono quelle tra genitori e figli, affrontare un saggio su “Madri e padri manipolatori” significa anche dare degli strumenti interpretativi per capire – riprendendo il sottotitolo del saggio – “come riconoscere e salvarsi da genitori manipolatori, curare le ferite, affermare sé stessi ed essere vincenti in armonia con il sentire”. Al di là dell’impostazione scientificamente fondata “Madri e padri manipolatori” è un saggio sul quale riflettere per non sentirsi, in primo luogo, figli sbagliati.

 

Kathya Bonatti, sessuologa, lifecoach, docente di sessuologia forense all’Università La Sapienza di Roma. Autrice del Libro “Madri e Padri manipolatori” (Ed. Olosecos)

Sara Fumagalli, psichiatra, psicoterapeuta, Direttore sanitario e primario alla Clinica Santa Croce di Orselina.

Paola, testimone di un’esperienza di figlia con genitori “manipolatori”

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