(Keystone)

La caduta di Trump: e le destre ora cosa dicono?

Con Roberto Antonini

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Il rovinoso tramonto del presidente degli Stati Uniti è sfociato nel secondo impeachment, una prima assoluta nella storia del paese, suscitando clamore a livello internazionale. L’assalto al Congresso è stato visto come un tentativo di rovesciare con la violenza il voto popolare, una sorta di golpe in parte farsesco in parte tragico e certamente molto pericoloso per le istituzioni della superpotenza. Per una parte della destra, o meglio delle destre, Trump è stato per anni un punto di riferimento anche in Europa. Anche a costo di chiudere un occhio sugli aspetti ritenuti patologici del suo carattere e sulla serie infinita di fake news di cui si è fatto promotore. E oggi le stesse destre cosa dicono? Imbarazzo? Silenzio? Spiegazioni razionali? Mea culpa?

Millevoci dà la parola a diverse personalità di quell’area politica generalmente definita come destra ma che in realtà non è monolitica, anzi: si va da un orientamento conservatore, a uno liberale fino alle posizioni sovraniste.

Ospiti:
Sergio Morisoli, Capo Gruppo UDC in Consiglio di Stato (Ti)
Fabio Pontiggia, ex direttore di “Il Corriere del Ticino”
Alessandro Sallusti, Direttore di “Il Giornale”
Tito Tettamanti, finanziere, editorialista