Virus delle fake news: esiste un vaccino?

Con Nicola Colotti

  • Condividi
  • a A
 

Un titolo che incuriosisce e rassicura: La pandemia dei dati. Ecco il vaccino (Ed. Mondadori Education, collana Scienza e filosofia, 2020), di Antonietta Mira, professoressa di Statistica e data scienze all’USI di Lugano e Armando Massarenti, filosofo e responsabile dell’inserto culturale del Sole 24 Ore, nonché della collana che edita il libro. Si tratta, per così dire, di un manuale di sopravvivenza e orientamento nel profluvio di dati e statistiche con i quali ci siamo confrontati quotidianamente dall’inizio della “vera” pandemia Covid-19. I dati statistici sono diventati progressivamente un’arma di… confusione di massa, fino a perdere – nella percezione collettiva – la loro funzione descrittiva e oggettiva della situazione. La propagazione attraverso internet di notizie e dati sulla pandemia, sovente fuori contesto, ha portato a una progressiva perdita di punti di riferimento riconoscibili per la loro autorevolezza. Ne è scaturita una proliferazione di siti internet che diffondono notizie false e non verificate, le cosiddette fake news, le quali oltre a disinformare e illudere, contribuiscono ad alimentare la sfiducia verso le autorità scientifiche e politiche. Quali sono i meccanismi che si nascondono dietro a questa deriva digitale, quali gli interessi nel lasciar correre…? Disponiamo di strumenti per orientarci ed evitare di restare imprigionati nelle bolle di disinformazione e confusione che la pandemia, quella dei dati, ha portato con sé?

Ne parliamo con:
Antonietta Mira, professoressa di statistica, direttrice dell’InterDisciplinary Institute of Data Science dell’Università della Svizzera italiana.
Armando Massarenti, filosofo, saggista, responsabile dell’inserto culturale del Sole 24 Ore e della collana Mondadori Scienza e filosofia
Alessandro Longo, giornalista esperto di comunicazione digitale, direttore di agendadigitale.eu