Saranno ancora i libri a fornirci nuove riflessioni e nuove chiavi di comprensione del cosiddetto “secolo lungo”, erede del ‘900, grazie ad una poetessa svizzera Lia Galli, che traduce in poesia i timori di una generazione impaurita dalla Guerra in Ucraina e grazie alla scrittrice Helena Janeczek già Premio Strega La Ragazza con la Leica in libreria con un nuovo romanzo dove l’ esperienza di figlia di due genitori sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz, rimane trama sensibile sul grande tema della banalità del male.
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