Frauenfeld: scrigno della storia elvetica

a cura di Elizabeth Camozzi

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Frauenfeld, situata sulle rive del fiume Murg nella zona più ad ovest del Canton Turgovia, di cui è capitale. Lo sguardo è immediatamente attirato dall'imponente castello, con la sua torre costruita nel 1227, ma anche dalle splendide case di rappresentanza del 18° secolo che invitano ad una passeggiata per i vicoli, a piedi, in bici o con i pattini.

Attestata per la prima volta come città nel 1286, fu già capitale di quello che veniva nominato il langraviato di Turgovia, una sorta di contea che nel 18° secolo, rassomigliava ad un "Museo del tardo Medioevo" -secondo la definizione del professore zurighese Hans Conrad Peyer, in cui si erano mantenuti la servitù della gleba, otto diversi pesi e misure e un coacervo di poteri con oltre 130 giurisdizioni e un'amministrazione della giustizia macchinosa e onerosa.

Una situazione che si deve al passato di questa regione, dominata da casate, signorie e poteri politici diversi. La fortezza di Frauenfeld, ad esempio, assunse solo verso la fine del 1300 la funzione di sede signorile, quando con il baliaggio di Kyburg dato in pegno e gli Asburgo, passò sotto il controllo dei sette cantoni confederati, diventando il centro dell'amministrazione confederale in Turgovia, per poi passare anche nelle mani di una delle più importanti famiglie della nobiltà rurale asburgica in Turgovia, ossia i von Landenberg.

Fino al 1500-15 e di nuovo dal 1712, accolse però anche le sedute della Dieta federale e, dal 1832, il Parlamento cantonale alterna ogni sei mesi la sede di riunione tra Frauenfeld e Weinfelden, creando una così una rivalità tra le sue città.

Per quanto riguarda i tempi attuali, Frauenfeld è formata da circa 25 mila persone, ed è una meta ideale per riscoprire preziose testimonianze della storia svizzera. Partendo ad esempio dalla Schlossplatz, dove si trova il neoclassico Rathaus oltre al castello che ospita il Museo Storico di Turgovia, dedicato all’arte, alla storia e alla cultura del Canton Turgovia. Passeggiamo poi anche tra gli antichi edifici che si allineano sulla Freiestrasse -la via piu caratteristica della cittadina, dove risiedono l’Haus zum Licht casa del 1598 e l’Haus zum Schwert del 1630 (un tempo sede dei deputati del cantone di Zurigo), la chiesa evangelica con facciata del 1665 e vetrate di Augusto Giacometti degli anni ’30, la chiesa cattolica, in stile rococò dedicata alla figura di San Niccolò e la Luzernerhaus del 1771, antica residenza dei senatori dei cantoni cattolici, oggi Museo di Storia Naturale.

A soli 4 chilometri a nord-ovest dalla città di Frauenfeld, troviamo anche l’antica Certosa di Ittingen, monastero fondato dagli agostiniani nel 1152 poi divenuto certosino dal 1461. Il complesso è formato dalla chiesa del 1702 con splendidi stucchi nel 1763, dai chiostri, dalle celle che mostrano come vivevano i monaci e dal Museo d’arte contemporanea del Canton Turgovia.

Una città che, per la sua bellezza ed importanza, fu inserita dei Voyage pittoresques, o Tableaux de la Suisse, opera pubblicata dal barone zughese Beat Fiedel Zurlauben a fine 1700, che consta di centinaia di scritti e di tavole incise su rame che mostrano il nostro Paese al tempo dell’Antica Confederazione.

Un viaggio storico e di riscoperta nel quale ci guida lo storico Francesco Cerea, direttore culturale dell'Associazione I Borghi più belli della Svizzera.