Katowice: tra passato e presente

a cura di Elizabeth Camozzi

venerdì 23/03/18 09:05

A prima vista, Katowice sembra che abbia poco da offrire perché per molto tempo il capoluogo della Slesia -una regione storica dell’Europa centrale che appartiene per la maggior parte alla Polonia e in parte minore anche alla Repubblica Ceca- è stata uno dei più grandi centri urbani e industriali del Paese. La Slesia, infatti, è una regione molto ricca di giacimenti carboniferi e, ancora oggi, a Katowice, ci sono stabilimenti, miniere e fabbriche che continuano a connotarla quale centro principale del Distretto industriale dell'Alta Slesia.

 

Tuttavia, negli ultimi anni, questa città nella quale vivono circa 300.000 persone e che dista grossomodo 80 chilometri da Cracovia, sta attraversando fasi di trasformazione molto intense: Katowice si presenta sempre più moderna ed è un luogo in cui si respira un'atmosfera decisamente culturale grazie ai teatri, ai musei particolari (come il Museo della Slesia che è stato creato in parte sottoterra, nella antica miniera di carbone), e grazie alla nascita di nuove gallerie dove espongono giovani talenti polacchi. Una vivacità e una creatività che si esprimono particolarmente nell'arte musicale: la città è sede dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Polacca e della migliore Accademia Musicale in Polonia, senza dimenticare lo Spodek: una sala per concerti in stile sovietico a forma di disco volante, che può ospitare fino a trecentomila spettatori e sul cui palco sono saliti anche grandi nomi della musica internazionale. Una città che, oltretutto, oggi è anche centro della scienza e dell’istruzione dell’Alta Slesia; una città che viene definita giovane perché abitata anche da tanti giovani studenti.

Per quanto riguarda l'architettura: a Katowice c'è un mélange di stili diversi: dal moderno, all'Art Nouveau, dallo stile sovietico, all'architettura industriale e, in quest'ultimo caso, un esempio perfetto è Nikiszowiec. Si tratta di un antico quartiere edificato nei primi anni del 1900 che, ad oggi, mantiene praticamente intatto il suo aspetto originario, restituito soprattutto dalle tipiche abitazioni in mattone rosso.

 

Non manca, comunque, l'aspetto naturale. Il Parco della Slesia ad esempio, che  si trova al confine tra le città di Siemianowice Śląskie, Chorzów e Katowice e si estende su una superficie di 620 ettari; stagni, ruscelli, numerose specie di alberi e arbusti e grandi spazi verdi, rendono questo parco un'oasi senza pari nel cuore della Slesia.

 

Ci guidano alla riscoperta di Katowice e della Slesia: Anna Bulina Chojnacka -che da qualche tempo vive nel Canton Ticino, ma che conosce bene la città- e Kasia Rother -nata e cresciuta a Katowice e che, proprio da Katowice, ci fornisce spunti e consigli pratici per conoscere e per vivere questo luogo dalle molte anime, situato nel sud della Polonia.

 

 

Buono a sapersi:

- Katowice: città creativa UNESCO

- Tradizione culinaria della Slesia

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