Perù, terra degli Inca

a cura di Elizabeth Camozzi

venerdì 18/01/19 09:05

Il Perù: è il terzo Stato più esteso del Sud America, il più esteso tra quelli andini ed è senza dubbio il più rappresentativo di questa parte del Continente. I suoi vicini di casa sono Ecuador, Brasile, Bolivia, Colombia e Cile, mentre a lambire le sue terre, per tutta la sua lunghezza, sono le acque dell'Oceano Pacifico.

Un Paese ricco di testimonianze archeologiche e resti di civiltà millenarie, dove ancora oggi si può vivere la diversità e l’autenticità della sua cultura, così come la sua imponente natura e la sua tradizionale gastronomia.

 

Il nostro viaggio prevede sei tappe: Lima, Arequipa, Puno, Cuzco, Ollantaytambo, Machu Picchu

 

Partiamo dalla capitale, Lima, situata ad un'altezza di 150 metri sopra il livello del mare, il cui clima è desertico-oceanico e dove le temperature si aggirano tra i 19 e i 23°C. Una metropoli che però custodisce ancora tanti tesori del suo ricchissimo passato; il Museo Larco ad esempio, dove riscoprire le civiltà preincaiche, oppure il Museo Nazionale di Archeologia, Antropologia e Storia, da scoprire insieme ad una passeggiata nel centro coloniale, patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. In casco historico si possono ammirare anche la Cattedrale, il Convento di Santo Domingo e il Convento di San Francisco, insieme ai caratteristici balconi intagliati nel legno.

 

Ci dirigiamo poi a sud-est del Perù, dove a 2'200 metri d'altitudine sorge Arequipa. Seconda città per numero di abitanti, è un luogo baciato dal sole per ben 300 giorni all'anno, dove ci si può lasciar sorprendere dai colori accesi del Monastero di Santa Catalina e dagli imponenti vulcani che fanno capolino dietro i palazzi coloniali del centro. Una cittadina che spesso viene scelta anche per iniziare ad abituare il corpo all'altitudine, soprattutto se l'intenzione è quella di visitare  il Canyon del Colca (3270 metri s.l.m.) o il Lago Titicaca (3.812 metri s.l.m.).

 

La tappa successiva ci porta proprio sul Lago Titicaca, uno dei bacini di acqua dolce navigabili più alti del mondo. Situato a circa 300 chilometri a nord-est di Arequipa, su cui sorgono 41 isole artificiali raggiungibili per la maggior parte dal porto di Puno. Sono le Isole Uros, dal nome della popolazione che lo abita, di lingua aymara. Persone aperte e accoglienti che amano il dialogo e il confronto con il viaggiatore.

 

Lasciamo Puno e, con un bus turistico, partiamo per un viaggio di circa 400 chilometri verso nord, per raggiungere anche Cuzco. Un viaggio che porta ad entrare nel cuore delle Ande, con i suoi paesaggi particolari fatti di sfumature di verde, rosso e marrone.

Cuzco è definita "l'ombelico del mondo Inca", poiché qui confluivano tutti i territori di questa antichissima monarchia. Uno straordinario esempio dell'alta ingegneria di questa civiltà che fu capace di dominare la pietra per delle costruzioni spettacolari, che si possono ammirare a Choquequirao, Sacsayhuamán, Qenko, Tambomachay, Ollantaytambo e, naturalmente, a Machu Picchu.

Imperdibili poi, non lontano da Cusco, sono le Saline di Maras: un immenso terrazzamento di bacini artificiali dai quali, ancora oggi, si estrae l'oro bianco. 

 

Il nostro itinerario peruviano culmina proprio in quello che si può definire il gioiello inca per eccellenza, realizzato dalla sapienza degli antichi peruviani in un sistema magnifico ed ecologico. Il Santuario del Machu Picchu (traducibile con vetta antica) è spesso conosciuto come l'antica città perduta, con le sue imponenti ed originali rovine e la sua vista l'impressionante sulla sottostante valle dell'Urubamba, situata a circa 400 metri più in basso. Un complesso che fa parte dei Patrimoni dell'umanità secondo l'UNESCO e, dal 2007, è annoverato tra le Sette meraviglie del mondo moderno.

 

Un viaggio nella storia e nel tempo che compiamo grazie a Tim Montorfani, travel designer di Lugano esperto di Centro e Sud America.

 

BUONO A SAPERSI:

- Consigli di viaggio Perù (DFAE)

- Inca Trail

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