bambini, aria aperta
Tra le righe

La “bona man”

  • 01.01.2025
  • 7 min
  • Isabella Visetti e Carlotta Moccetti
  • iStock
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In Mesolcina e Calanca, ma anche in diversi paesi ticinesi era viva (e in alcune località lo è ancora) la tradizione di bambini e giovani di passare di casa in casa il giorno di Capodanno, augurando “Bondì, bon an, la bona man”, per ricevere un piccolo dono o un soldino dalla “bona man”, la mano generosa.

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