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“Leonia”, la Lombardia dei rifiuti “speciali”

di Marzia Ciamponi ed Elisabetta Ranieri

  • 07.04.2016, 11:00
rifiuti tossici
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Giovedì 07 aprile 2016 alle 09:00
Replica alle 22:35

"È una fortezza di rimasugli indistruttibili che circonda Leonia, la sovrasta da ogni lato come un acrocoro di montagne.” Italo Calvino, Le città invisibili: Leonia

Italo Calvino in un suo racconto narra la storia fantastica di Leonia, una città che rischia di essere sommersa dai propri rifiuti. Una storia fantastica ? Ascoltando il reportage di Marzia Ciamponi ed Elisabetta Ranieri, Italo Calvino vi sembrerà un veggente, e il tema attualissimo, e non solo prerogativa del sud Italia, ma anche dell’industrializzata Lombardia. Negli ultimi anni l’emergenza ambientale sembra essersi spostata dalla terra dei fuochi campana alla pianura lombarda, dove il ciclo della produttività selvaggia del secolo scorso ha lasciato sul territorio milioni di tonnellate di rifiuti tossici . “Storicamente si entrava con i camion nelle fabbriche, si prendevano le scorie tossiche e poi la prima buca che si incontrava le si buttava lì, in Italia c’era un assoluto vuoto econormativo.” Così si esprime lo storico dell’ambiente Marino Ruzzenenti. Oggi la situazione è addirittura peggiore, e in alcune zone a furia di buttare fanghi e scorie nelle discariche, il paesaggio da pianeggiante è diventato collinare.

Infine ci sono le industrie, quelle che con la crisi hanno chiuso, quelle che sono fallite e hanno lasciato le loro scie di morte nei terreni, nelle città e nel sangue delle persone che aspettano da anni bonifiche che non arrivano.

Leonia (da Le città invisibili di Italo Calvino) è letta dall’attrice Francesca Zucchero.

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