di Antonio D’Autilia
È sicuramente il personaggio del momento, almeno per quanto riguarda il salto con gli sci. D'altronde chi si presenta alla sua quinta Olimpiade con quattro medaglie d’oro già messe al collo e da portabandiera della sua delegazione merita una ampia considerazione da media, addetti ai lavori e avversari.
E Simon Ammann ha la possibilità, ancora una volta, di mettere in fila tutti i suoi avversari, ma questa volta sarà difficile. Anzi, molto difficile.
I pretendenti alla medaglia d’oro nella gara sul trampolino piccolo sono molti, a cominciare dal leader della generale di Coppa del Mondo Kamil Stoch, polacco che ha l’onere e l’onore di ripercorrere le orme del grande Adam Malysz. Poi ci sono gli austriaci e soprattutto c’è Gregor Schlierenzauer, sempre a caccia della sua prima vittoria olimpica individuale. Da verificare lo stato di forma di Thomas Morgenstern, appena rientrato dopo la brutta caduta del Kulm ed occhio a Michael Hayboeck, ottimo in prova e vincitore delle qualifiche.
Tra gli austriaci bisogna citare anche il vincitore della Tournée dei Quattro Trampolini: Thomas Diethart. E naturalmente aggiungiamo anche lo sloveno Peter Prevc, così come il 41enne più in forma dei Giochi, il giapponese Noriaki Kasai.
Una concorrenza agguerrita per un Ammann, comunque tranquillo e cosciente dei propri mezzi, ma anche dei propri difetti. Difetti che il Simon atleta maturo e concentrato può correggere. Speriamo solo che l’uomo ripeta le imprese del ragazzino d’orato di Salt Lake City (2002) e il ragazzo di Vancouver (2010).
Punta invece ad una bella prestazione personale l’altro svizzero in gara, Gregor Deschwanden.
Salto, le dichiarazioni di Simon Ammann
RSI Sport 09.02.2014, 14:39
Contenuto audio
Salto con gli sci, il servizio su Simon Ammann
RSI New Articles 09.02.2014, 10:12
Contenuto audio



