L'antidoping svizzera ha deciso di non più collaborare fino a nuovo avviso con la IAAF come presa di posizione per le scomode rivelazioni che hanno scosso il mondo dell'atletica. La sospensione concerne in particolare lo scambio di dati relativi ai passaporti biologici, spiegata come una misura precauzionale. La collaborazione riprenderà, come comunicato, "solo nel momento in cui si potrà affermare che la IAAF è un partner affidabile nella lotta al doping". Con Swiss Athletics, per contro, viene precisato che c'è e continuerà ad esserci "un'eccellente collaborazione".
L'intervista a Pierangelo Molinaro (Rete Uno Sport 02.01.2016, 18h30)
RSI Sport 02.01.2016, 18:01
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