dall'inviato a Rio de Janeiro Marcello Ierace
I due numeri uno al mondo - e grandi favoriti alla medaglia d'oro - subito fuori. Il torneo di tennis olimpico ha riservato parecchie sorprese e potrebbero non essere finite. Parola di Heinz Günthardt: "Quando si gioca al meglio dei tre set tutto può succedere - ci dice l'attuale capitano della squadra rossocrociata di Fed Cup - Tra gli uomini i margini sono molto stretti tra i migliori e quindi, in queste condizioni, se parti male e ti trovi davanti un avversario che ha un buon servizio, puoi facilmente finire eliminato".
In ambito femminile, poi, non ne parliamo. Le sorelle Williams sembravano destinate a raccogliere medaglie a manciate e, invece, rischiano di tornare a casa a mani vuote (resta in corsa la sola Venus in doppio misto con Rajeev Ram, ndr). "Per quel che riguarda Serena - ammette Günthardt - si tratta di una situazione davvero speciale. Ha perso, proprio nel momento decisivo, il suo colpo migliore: il servizio. Improvvisamente è diventata incapace di servire: in trent'anni di carriera una sola volta avevo assistito ad una cosa del genere, con Anna Kournikova in Australia".
E allora chi potrebbe vincere il titolo olimpico a Rio 2016? "Impossibile da dire: per Murray la strada non è certo spianata, dovrà stare attento - conclude il nostro interlocutore - E tra le donne può davvero succedere qualsiasi cosa. Abbiamo avuto una serie di vincitrici di Slam sorprendenti in questi anni. Perché non può succedere anche a Rio?".
Rio 2016, l'intervista ad Heinz Günthardt (12.08.2016)
RSI Sport 12.08.2016, 02:53
