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Bjoerndalen ha Daehlie nel mirino

Il norvegese non è l'unico a caccia di record a Sochi

  • 05.02.2014, 14:05
  • 03.11.2023, 16:12
Di: RSI Sport 

Due anni dopo il primato nei Giochi estivi firmato da Michael Phelps, capace a Londra di arrivare a quota 22 medaglie, toccherà a un biatleta tentare di compiere la stessa impresa alle Olimpiadi invernali. Si tratta del 40enne Ole Einar Björndalen, già salito in undici occasioni sul podio (sei volte sul gradino più alto), una sola in meno rispetto al connazionale fondista Björn Daehlie, che guida in solitaria questa speciale graduatoria.

Tra gli altri atleti decisi ad entrare nella storia in Russia, c'è sicuramente il padrone di casa Evgeny Plushenko nel pattinaggio artistico, che ha già messo in bacheca tre medaglie e che spera di eguagliare e forse anche superare - oltre al concorso individuale parteciperà pure a quello a squadre - lo svedese Gillis Grafström, fermo a quattro. Possibile nuovo record pure nel pattinaggio di velocità dove Claudia Pechstein, assente nel 2010 perché invischiata in un caso di doping, è a una sola vittoria dai sei trionfi colti dalla russa Lidia Skoblikova.

Già tra le leggende con quattro ori, il nostro Simon Ammann, cercherà di alzare ancora di più l'asticella nel salto, mentre l'americano Bode Miller nello sci (cinque podi per lui) e la norvegese Marit Björgen (già a quota sette) avranno l'occasione di rimpolpare il bottino personale, ma difficilmente potranno far tremare i primati di Kjetil André Aamodt (otto) e appunto Björn Daehlie (dodici). Lo statunitense Shaun White (snowboard) andrà invece a caccia del terzo oro consecutivo nell'halfpipe, impresa fino ad ora mai riuscita a nessuno dal 1998, anno in cui la disciplina è diventata olimpica

Attesi protagonisti a Sochi

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