da Budapest Igor Nastic
Se non fosse per la Duna Aréna che accoglie i più forti nuotatori del pianeta, avrei pensato che Budapest è la capitale mondiale della corsa.
Da quando sono uscito dall'albergo con il collega Andrea Mangia, ovvero attorno alle otto del mattino, ho continuato a vedere gente che correva. Donne e uomini, giovani e anziani, alti e bassi, magri e... in carne. Ed è domenica mattina!
Per convincermi che non fosse un'allucinazione, al termine delle eliminatorie sono uscito dall'enorme infrastruttura natatoria e, per rimanere in tema, ho corso fino alla stupenda isola Margherita. Lì addirittura c'è una corsia in tartan di circa 5 chilometri lungo tutto il perimetro dell'isola.
Non ci sono dubbi: Budapest è l'attuale tempio del nuoto e il paradiso della corsa.
"Ai Nastic di partenza", di corsa a Budapest (23.07.2017)
RSI Sport 24.07.2017, 00:12



