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Dalle Università alle Olimpiadi

Alla scoperta del progetto franco-svizzero Performance Accelerator

  • 18.10.2018, 19:00
  • 4 maggio, 20:30
Loris Bonfils, tra i collaboratori del progetto

Loris Bonfils, tra i collaboratori del progetto

  • rsi.ch
Di: RSI Sport 

di Elisabeth Alli

In questa settimana di riposo per i ticinesi Emma Piffaretti, Jason Solari e Noè Ponti abbiamo approfittato per scoprire l'iniziativa franco-svizzera denminata Performance Accelerator, in dotazione per la prima volta ai Giochi Olimpici della gioventù. Loris Bonfils, uno degli studenti losannesi che anima questa attività molto richiesta, ce l’ha presentata mettendola in azione mentre era frequentata dagli sportivi.

Cosa c’è dietro il Perfomance Accelerator?

Ci sono quattro atenei di alto livello che in sinergia producono dati, poi trasformati in indicazioni e consigli, per un'attività sportiva ad alto livello.

Di che istituti parliamo?

Si tratta del Politecnico di Losanna (EPFL), dell'Università di Losanna (UNIL), della Scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale (HES.So) e dell'INSEP di Parigi.

Come si svolge la collaborazione?

Bene, siamo tutti francofoni, ma qui ci esprimiamo in diverse lingue e forniamo allo sportivo un bilancio sui punti in cui può migliorare in vista di progredire nel suo sport. Abbiamo un test che misura la lateralità del corpo, seguono esercizi posturali che ci permettono di misurare una serie di parametri relativi alla stabilità. Tutto quanto è calibrato su di una popolazione di 14-18 anni, affinché i dati forniti siano attendibili e verosimili.

Che interesse suscita il Performance Accelerator?

Da quando siamo aperti abbiamo il pienone! Ci sono intere delegazioni che vengono e ripartono verso il resto del mondo, con dati oggettivi da analizzare con gli allenatori e lo staff medico a casa. Chiaramente, i paesi piccoli non hanno la possibilità di avere consigli e bilanci così specialistici sotto un unico tetto, da qui la grande attrattiva di passare sotto il nostro padiglione, che tra l’altro è stato disegnato dagli studenti dell’ECAL (La Scuola d’arte di Losanna).

Vedremo il Performance Accelerator ubicato in uno dei nostri Centri Sportivi Nazionali come a Tenero?

Certamente! Il suo posto è vicino agli sportivi d’élite, e Macolin e Tenero sarebbero degli sbocchi naturali. I consigli che forniamo prevengono ferimenti e infortuni. Inoltre, ma qui a Buenos Aires non lo facciamo per questioni di privacy, i dati dello sportivo possono essere salvaguardati così da monitorare l'evoluzione, i progressi e l'incremento delle proprie prestazioni ad ogni nuova visita.

Legato alla Domenica Sportiva del 14.10.2018

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