Eccellente terzo posto per Filippo Rossi nella gara "The Track" in Namibia, un'ultramaratona di ben 520km suddivisa su nove tappe. Al termine dell'estenuante prova, il runner è decisamente soddisfatto: "È un'emozione incredibile, è stata una bellissima avventura, lunga e sofferta. Sono contento di essere tornato ad avere un livello di forma simile, ho dimostrato che riesco ancora a fare la differenza".
Bisognava tirare fuori tutte le energie perché non finiva mai, soprattutto pensando che l'ultima tappa era di 140km
Filippo Rossi
Solo in due sono riusciti a fare meglio del ticinese, l'altro elvetico Marco Jaeggi e il rumeno Iulian Rotariu: "Davanti avevo due mostri, che avevano una marcia in più. Io ho fatto dei buoni tempi e alla fine abbiamo tenuto lo stesso ritmo. Tanto di cappello a loro, comunque io sono felicissimo".
Numerosissime sono le gare estreme a cui il 31enne ha partecipato, ma questa era qualcosa di eccezionale anche per lui: "È la più lunga che ho fatto, fa parte di una serie di gare in autosufficienza che sono le più lunghe al mondo. Sono durissime, soprattutto dal punto di vista psicologico. Ora mi riposerò un paio di settimane, poi tornerò a correre e magari prima della fine dell'anno mi cimenterò in un'altra gara".
Ultramarathon, l'arrivo di Filippo Rossi (27.05.2022)
RSI Sport 28.05.2022, 11:44



