Ci ha sicuramente provato con tutte le sue forze nei 200m delfino, ma alla fine Noè Ponti ha dovuto accontentarsi del quinto posto agli Europei di Budapest. Alla sua primissima finale ad un grande appuntamento, il ticinese è stato a lungo in scia dei migliori tra la prima e l'ultima virata, prima di concedere alcuni metri decisivi nel finale. Il tempo di 1'55"18, che gli ha permesso di migliorare di 0"49 il record svizzero che già gli apparteneva, non è bastato di fronte allo strapotere dell'Ungheria, che ha piazzato Kristof Milak (primo) e Tamas Kenderesi (terzo) sul podio. Tra i due si è inserito l'italiano Federico Burdisso.
Ponti ha poi pagato cara la stanchezza accumulata nella seguente staffetta 4x200m stile libero. In piscina con Antonio Djakovic, Nils Liess, Roman Mityukov, il ticinese ha perso subito contatto con i favoriti. La Svizzera è poi però stata squalificata per l'irregolare ingresso in acqua di Mityukov tra il terzo e il quarto passaggio. L'oro è andato alla Russia, impostasi davanti a Gran Bretagna e Italia.
Qualificatosi con una grande prestazione alla finalissima dei 100m stile libero, Roman Mityukov ha concluso all'ottavo posto con il tempo di 48"47 nella disciplina regina, nella quale l'oro è andato al russo Kliment Kolesnikov (47"37). Come da pronostico, Jérémy Desplanches si è invece qualificato per la finale nei 200m misti: il campione in carica è giunto secondo in 1'57"42 nella seconda semifinale.
CE nuoto, la finale dei 200m delfino con Noè Ponti (19.05.2021)
RSI Sport 19.05.2021, 22:27
Le dichiarazioni di Noè Ponti (Rete Uno Sport 20.05.2021, 07h30)
RSI Sport 20.05.2021, 11:25
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