Fototerapia, ma anche cura di melatonina e bagni rinfrescanti: sono questi i trucchi adottati da Swiss Athletics per dare ai suoi 16 atleti selezionati per i Mondiali di Pechino le migliori possibilità per brillare dal 22 al 30 agosto. Lo scopo è di accorciare i tempi di acclimatazione e di recupero.
La maggior parte della selezione elvetica partirà venerdì alla volta della Cina, mentre Kariem Hussein e Tadesse Abraham sono già sul luogo delle gare. Il campione europeo dei 400m ostacoli è sbarcato negli scorsi giorni in compagnia del capo delegazione Peter Haas, mentre il maratoneta è già arrivato il 4 agosto.
Gli elvetici hanno ricevuto due paia di occhiali, uno che simula il buio da mettere una mezzora prima di andare a dormire, e un altro da indossare al risveglio e che crea una forte esposizione alla luce, così da facilitare la messa in moto e diminuire gli effetti negativi del fuso orario. Un processo da effettuare nei sei giorni precedenti alla partenza, ogni giorno un'ora prima. La melatonina dal canto suo ha lo scopo di regolare le fasi di veglia e riposo. Sul posto invece ci sarà una piscina gonfiabile, portata per eseguire i classici bagni molto freddi da effetturare dopo allenamenti e gare.
