di Diego Baratti
Nulla da fare per Matthias Kyburz, Daniel Hubmann e Fabian Hertner: i tre rossocrociati in gara, tra i favoriti per la vittoria odierna e già vincitori di più medaglie mondiali, non hanno saputo sopraffare la concorrenza sulla lunga distanza. Kyburz a circa metà gara ha dovuto ritirarsi a causa di dolori alla gamba sinistra, mentre Hertner e Hubmann a causa di piccoli errori si sono dovuti accontentare rispettivamente del 7o e del 6o posto.
A trionfare nelle disciplina regina per il quarto anno consecutivo è stato l'imbattibile norvegese Olav Lundanes, che ha preceduto di 1'50'' il sorprendente russo Leonid Novikov e di 2'13'' lo svedese William Lind.
Soddisfacente 35o posto per l'italo-ticinese Sebastian Inderst, che ha saputo difendersi egregiamente di fronte ad una agguerrita concorrenza. "È stata una gara durissima - ha spiegato l'atleta che difende i colori italiani - all'inizio sono partito un po' lento ed ho anche sbagliato una scelta, ma poi è andata meglio. Sono soddisfatto del risultato anche se non era al massimo del mio potenziale, sicuramente un'ottima esperienza in vista degli europei in Ticino del 2018".
