È nella carta olimpica: "La pratica dello sport è un diritto dell'uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia, solidarietà e fair play".
Ora è anche nel nuovo doodle di Google, pubblicato oggi quale celebrazione dell'inizio ufficiale dei Giochi Olimpici di Sochi 2014. Un doodle molto signicativo, che si schiera chiaramente contro la legge anti-gay approvata quest'estate.
Oggi quindi Google si presenta con un coloratissimo logo composto dai colori dell'arcobaleno. All'interno di ogni rettangolo colorato è riportata l'immagine di un atleta degli sport invernali.
In rete i contenuti che si schierano contro l'omofobia promossa da Putin si moltiplicano. In soli due giorni, per esempio, il video dell'Istituto canadese per la diversità e l'inclusione ha superato le 670mila visualizzazioni.
Che sia per questo che questa sera alla cerimonia d'apertura si esibiranno le t.A.T.u, protagoniste nel 2003 di un chiacchieratissimo bacio saffico nel video della hit "All the things she said"? Marketing e PR al lavoro per dare un'immagine più aperta a giochi caratterizzati da politiche contro i diritti umani degli omosessuali. Non è ancora chiaro se la loro esibizione sarà trasmessa o meno, ma di sicuro le prove le stanno facendo:



