Il Tribunale della Federazione Internazionale di Equitazione (FEI) ha rimosso la sospensione provvisoria per Steve Guerdat e Alessandra Bichsel, dopo aver ascoltato i due cavalieri svizzeri al termine della scorsa settimana. Potranno tornare alle competizioni da martedì 28 luglio.
La decisione è stata presa dopo che i due atleti hanno presentato prove scientifiche che supportano la tesi della contaminazione alimentare. I due cavalli di Guerdat (Nino des Buissonnets e Nasa) erano risultati positivi il 16 e 17 maggio a La Baule, in Francia. Le sostanze rinvenute nel loro sangue erano la codeina, l'oripavina e la morfina, normalmente assunta sotto controllo medico. Il quadrupede della giovane elvetica era invece risultato positivo per le stesse sostanze l'8 maggio.
La cancellazione della sospensione provvisoria riguarda soltanto i cavalieri, mentre i cavalli dovranno restare lontani dalle competizioni per i 2 mesi previsti dal regolamento. Questo perché indifferentemente dalla provenienza delle sostanze rinvenute, esse sono comunque presenti nell'organismo degli stessi e la politica della FEI prevede appunto una pausa forzata di 8 settimane. La decisione odierna toglie solo la sospensione provvisoria, mentre una posizione definitiva sul caso sarà presa nelle prossime settimane.
