"È una pista facile, come ce ne sono anche in Coppa del Mondo". Così Lara Gut ha commentato il tracciato della discesa di Sochi dopo il primo allenamento. Facile, quindi non proprio il tipo di percorso prediletto dall'atleta di Comano, che non ama particolarmente le parti scorrevoli, presenti per lunghi tratti nella discesa olimpica. "C'è da dire che in Russia hanno fatto un lavoro incredibile - ha poi spiegato la ticinese - la pista è veramente bella rispetto a due anni fa, è sicuramente un'altra musica, la neve è compatta". Nella stagione 2011-12 venne infatti inaugurato il pendio russo e la 22enne si piazzò al 17o posto.
La Gut ha poi spiegato perché il salto finale ha dovuto essere modificato: "Purtroppo gli apripista non sono così esperti e mercoledì durante i test quel passaggio non sembrava così veloce. Dopo che sono partite le prime, che sono arrivate molto più rapide, sono usciti un po' di problemi perché dopo il balzo si finiva molto in alto e, anche se non si va distante, è facile farsi male".
Sci, l'intervista a Lara Gut
RSI Sport 06.02.2014, 20:04
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