"Volevo vincere questa medaglia per Stefano Nurra" (rsi.ch)

"Ho fatto quello che dovevo fare"

L'analisi di Noè Ponti dopo la prima medaglia conquistata in campo europeo

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Dopo la medaglie conquistate a Olimpiadi e Mondiali in vasca corta nel 2021, Noè Ponti è andato a prendersi la prima medaglia della sua carriera in campo continentale. Il talento del nuoto ticinese si è messo al collo la medaglia d'argento nei 100m delfino terminando le due vasche alle spalle del solo fenomeno Kristof Milak. "Ho fatto quello che dovevo fare - ha commentato immediatamente dopo la stupenda prestazione il 21enne - Era abbastanza scontato che diversi avrebbero provato a fare la gara già dalla prima vasca, io dovevo però sbagliare tutto per non fare medaglia oggi".

Gli ultimi metri mi sono un po' mancati Noè Ponti

"Sono contento, volevo vincere questa medaglia per Stefano Nurra (un esperto tecnico italiano con il quale Noè Ponti collaborava, ndr.), che ci ha lasciato una decina di giorni fa", ha proseguito il ticinese. Una spinta in più, quindi, in quest'atto conclusivo: "Era nervoso come prima di tutte le finali, ma non ero preoccupato. Ho cercato di concentrarmi al massimo per non commettere errori, perché ne bastava uno per compromettere la gara".

 
 
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