Una rondine non fa primavera, così come un successo nei Mondiali di casa non significa un automatico passaggio di testimone tra Brasile e Polonia. Il trionfo dei biancorossi è una sorpresa fino a un certo punto per Mario Motta, secondo cui alle Olimpiadi bisognerà però ancora fare i conti con i verdeoro di Bernardinho.
"In Polonia la pallavolo è uno sport davvero molto sentito - spiega l'allenatore dei Lugano Dragons - c'è davvero grande passione, ma va ricordato che nel 2016 si giocherà a Rio de Janeiro e penso che sarà davvero dura strappare lo scettro ai brasiliani. Le sorprese dei Mondiali? La Germania e la Francia, dalla cui difesa c'è sicuramente da imparare".
L'intervista a Mario Motta (Rete Uno Sport 22.09.2014, 17h30)
RSI Sport 22.09.2014, 19:21
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